MICROGEOMETRIE IMPLANTARI

La modifica di superficie del titanio, per via meccanica e chimica, determina una serie di effetti vantaggiosi per i processi di guarigione ossea perimplantare.

 
 
 
     
 

Utilizzando il doppio processo sottrattivo (meccanico e chimico) otteniamo: 1. Vantaggiosi effetti di riduzione nei confronti di eventuali residui organici di lavorazione a vantaggio dei successivi processi di decontaminazione profonda. 2. Arrotondamento degli angoli vivi ed eliminazione di eventuali microdifetti dovuti alla tornitura e fresatura. 3. Incremento della superficie e della bagnabilità, aumento dell’idrofilia superficiale e miglioramento dell'adesione dei primi ponti di fibrina (impalcatura fisiologica utile ai naturali processi di guarigione). 4. Aumento dell'adesione proteica. 5. Superiore stabilità adesiva cellulare, tramite i filamenti di actina (filopodi) che si ancorano alle rugosità micrometriche create dal trattamento.
6. Incremento della proliferazione cellulare.

Vantaggi di una sabbiatura non contaminante.
Le maggiori problematiche riscontrate sui processi di irruvidimento meccanico si presentavano nella fase di decontaminazione, quando le particelle utilizzate per la sabbiatura dovevano essere rimosse dalla superficie. Tutte le superfici sabbiate presentavano rilevanti quantità di cristalli minerali incastonati nelle asperità della geometria rugosa del titanio. Tali minerali potevano influire, più o meno negativamente, sui naturali processi di guarigione in funzione delle loro proprietà chimiche.

Il Magnesio/Calcio Carbonato (MgCaCO3) è l’innovativa soluzione al problema perché, a temperatura ambiente, è parzialmente solubile in acqua e totalmente rimovibile con deboli bagni acidi.
Il (MgCaCO3) è il sale di calcio dell’acido carbonico che nella sua forma cristallina più pura si presenta come un solido di colore bianco.